Comunità Energetica del Mercato di via San Silverio
Un mercato rionale che non è solo commercio, ma anche energia pulita condivisa: questa è l’idea alla base della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di via San Silverio, nel cuore del Municipio XIII.
Vogliamo trasformare le coperture del mercato in un impianto fotovoltaico in grado di produrre energia rinnovabile, ridurre le bollette degli operatori, alimentare anche edifici pubblici vicini (come l’asilo nido comunale) e generare benefici concreti per il quartiere.
Il progetto è in fase di studio e i numeri sono ancora indicativi, ma la direzione è chiara: meno sprechi, meno emissioni, più comunità.
Cos’è una Comunità Energetica Rinnovabile (CER)?
Energia da fonti rinnovabili
Una CER produce energia elettrica da fonti rinnovabili (in questo caso pannelli fotovoltaici), installate su edifici pubblici o privati, e la mette a disposizione dei membri della comunità.
Condivisione, non speculazione
L’energia prodotta viene condivisa tra i partecipanti: famiglie, negozi, enti pubblici. Lo scopo non è il profitto, ma il beneficio collettivo e la riduzione dei costi in bolletta.
Benefici ambientali e sociali
Meno CO₂, meno sprechi, più autonomia energetica del territorio. Una CER è anche uno strumento concreto di lotta alla povertà energetica.
Perché partire dal mercato di via San Silverio?
Il mercato di via San Silverio è un punto di riferimento storico per la zona Gregorio VII – Baldo degli Ubaldi: 33 box, una copertura ampia, consumi principalmente diurni e la presenza di edifici pubblici limitrofi.
Le prime stime indicano che le coperture potrebbero ospitare un impianto fotovoltaico dell’ordine di 360–400 kW, con una produzione potenziale tra 432.000 e 480.000 kWh/anno.
Sono valori da verificare con uno studio di fattibilità, ma bastano a dire una cosa: il tetto del mercato può diventare un vero nodo energetico di quartiere.
Cosa puoi fare tu
Informarti
Leggi la sezione “Il progetto” per capire meglio numeri, stime e passaggi istituzionali necessari per avviare la CER.
Firmare
Se condividi l’idea, lascia la tua firma di sostegno: è uno strumento fondamentale per dimostrare alle istituzioni che il territorio vuole una transizione energetica concreta.
Diffondere
Parla del progetto con commercianti, residenti, genitori dell’asilo, comitati di quartiere. Più persone conoscono l’idea, più sarà facile convincere Comune e Municipio a sostenerla.