Il progetto
Le informazioni riportate hanno carattere preliminare e sono soggette
a successive verifiche tecniche e istituzionali.
Visione di insieme
Il Parco Lineare si sviluppa lungo il Foglio Catastale 344, tra via di Borgo Ticino, via Boccea e
via di Santa Seconda, per una lunghezza complessiva di circa 1,2 km. Il tracciato collega aree oggi
disorganiche, creando una dorsale verde che integra:
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Una nuova strada di collegamento per alleggerire il traffico locale e migliorare l’accessibilità.
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Una pista ciclabile protetta e illuminata che collega il quartiere con i percorsi esistenti.
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Un ponte ciclopedonale che consente di scavalcare via di Santa Seconda e connettersi al parco della Cellulosa.
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Aree gioco, orti urbani e spazi fitness distribuiti lungo il tracciato per favorire socialità e benessere.
L’intervento ha anche una forte valenza ecologica: le fasce verdi e le aree naturalizzate
contribuiscono a costruire un corridoio ecologico continuo, migliorando la qualità paesaggistica
e ambientale dell’area.
Localizzazione e tracciato
Ambito territoriale
Il parco insiste in un area centrale di Casalotti, tra via Boccea e via di Santa Seconda, in un’area oggi in parte agricola e in parte inutilizzata, ma già prevista come corridoio di collegamento nei principali strumenti urbanistici.
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Foglio Catastale 344, area compresa tra via di Borgo Ticino, via Boccea e via di Santa Seconda.
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Lunghezza complessiva del tracciato di circa 1,2 km.
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Connessione naturale con il parco della Cellulosa e percorso di collegamento naturale vista la sua posizione centrale nel quartiere.
Ponte ciclopedonale e rampe
Un elemento chiave del progetto è il ponte ciclopedonale che consente di superare in sicurezza via di Santa Seconda, collegando il nuovo parco a quello già esistente, creando così un area verde e fruibile importante.
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Rampe accessibili per persone con mobilità ridotta, ciclisti e passeggini.
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Connessione diretta tra il percorso ciclopedonale e il parco della Cellulosa.
Componenti principali del progetto
Strada di collegamento
Una nuova strada veicolare collega l’area di via Ovada/via di Borgo Ticino con via Boccea,
alleggerendo i percorsi esistenti e riducendo il traffico di attraversamento sulle strade locali.
Pista ciclabile protetta
La pista ciclabile segue l’intero sviluppo del parco lineare e costituisce l’ossatura
dei percorsi di mobilità dolce del quartiere.
Tracciato continuo, protetto dal traffico veicolare.
Illuminazione dedicata con tecnologia fotovoltaica.
Aree ludiche e orti urbani
Lungo il percorso vengono collocati tre lotti di area gioco per bambini e un sistema di orti urbani
destinati a cittadini, associazioni e scuole.
Spazi gioco con attrezzature sicure e pavimentazioni dedicate.
Orti urbani con punti acqua, casette attrezzi e gestione partecipata.
Aree fitness all’aperto
In diversi punti del parco sono previste attrezzature modulari per attività fisica, ginnastica
dolce e allenamento funzionale.
Percorsi fitness fruibili da tutte le fasce d’età.
Attrezzature resistenti, a bassa manutenzione e facilmente accessibili.
Bistrot e aree di ristoro
Sono previste piccole strutture di ristoro (tipo bistrot di parco urbano), affidate in convenzione, con l’obbligo di manutenzione del verde circostante.
Spazio di socialità e presidio informale del parco.
Possibilità di integrare servizi leggeri (eventi, attività per bambini, ecc.).
Punti acqua e rain-garden
Punti acqua pubblici e sistemi di drenaggio urbano sostenibile (rain-garden) contribuiscono a rendere
il parco più resiliente agli eventi meteorici intensi.
Raccolta e infiltrazione controllata delle acque piovane.
Riduzione di ruscellamenti, pozzanghere e stress sulle reti fognarie.
Benefici attesi per il quartiere
Mobilità e sicurezza
Riduzione del traffico di attraversamento sulle strade locali.
Percorsi sicuri per pedoni e ciclisti, anche in orario serale.
Qualità della vita
Nuovi spazi per gioco, sport leggero e incontro tra i residenti.
Valorizzazione di aree oggi marginali o degradate.
Ambiente e paesaggio
Maggior presenza di verde, alberi e superfici permeabili.
Connessione ecologica tra le aree verdi esistenti.
Inquadramento strategico
Coerenza con obiettivi europei
Il Parco Lineare è coerente con gli obiettivi di mobilità sostenibile e transizione ecologica
previsti dai principali strumenti di pianificazione (PUMS, programmi per la mobilità dolce,
piani del verde e iniziative per la qualità dell’aria).
L’opera si presta inoltre a essere candidata a linee di finanziamento dedicate a:
riqualificazione di aree verdi e corridoi ecologici;
mobilità attiva (percorsi ciclopedonali e intermodalità);
interventi per la transizione ecologica e la riduzione delle emissioni;
programmi urbani integrati e rigenerazione delle periferie.
Sostenibilità ambientale ed energetica
Il progetto punta a ridurre al minimo i consumi energetici e l’impatto ambientale complessivo
dell’intervento, attraverso scelte tecnologiche e gestionali mirate.
Illuminazione pubblica a LED, alimentata in larga parte da pannelli fotovoltaici.
Prevalenza di superfici permeabili e sistemi di drenaggio sostenibile.
Utilizzo di arredi in materiali riciclati o riciclabili e a bassa manutenzione.
In questo modo il Parco Lineare non è solo un nuovo spazio pubblico, ma un investimento
duraturo nella qualità ambientale e nella vivibilità del quartiere.