Il progetto della CER al Mercato San Silverio
I numeri riportati in questa pagina (superfici, potenze, produzioni, risparmi economici, ecc.) sono stime indicative basate su elaborazioni preliminari. Non sostituiscono in alcun modo uno studio di fattibilità tecnico-economico e non devono essere considerati come valori definitivi o ufficiali.
Contesto e obiettivo
Il mercato rionale di via San Silverio (Municipio XIII) è un punto di riferimento commerciale e sociale per il quadrante Gregorio VII – Baldo degli Ubaldi. La struttura si presta ad ospitare un impianto fotovoltaico in copertura, con l’obiettivo di:
- ridurre i costi energetici degli operatori del mercato;
- alimentare anche edifici pubblici limitrofi, come un asilo nido comunale;
- creare una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) pilota nel Municipio XIII.
Dati geometrici e potenza stimata
- Superficie complessiva area mercato: circa 2.400 m²
- Superficie di copertura: circa 1.500 m²
- Superficie utile per moduli FV (stima): 900–1.000 m²
- Potenza fotovoltaica installabile (stima): 360–400 kW
Produzione energetica (stima indicativa)
Assumendo una producibilità specifica nell’area di Roma di circa 1.200 kWh/kWp/anno, la produzione annua dell’impianto sarebbe nell’ordine di:
- Impianto da 360 kW → circa 432.000 kWh/anno
- Impianto da 400 kW → circa 480.000 kWh/anno
Anche questi valori sono puramente indicativi e andranno ricalcolati in modo puntuale considerando orientamento delle falde, ombreggiamenti reali, dettagli impiantistici, ecc.
Fabbisogni energetici e possibili utenze
E' stato stimato un fabbisogno complessivo in circa 6.000 kWh annui per BOX (in tutto sono 33), assumendo una potenza di 3 kW per 8 ore di utilizzo per 250 giorni l’anno.
E' un dato che va preso come stima massima in quanto un assorbimento costante di 3 KW, ogni ora e ogni giorno è effettivamente inverosimile.
In sede tecnica andrà verificato e probabilmente corretto (una lettura letterale porterebbe appunto a valori diversi).
L’obiettivo dello studio di fattibilità sarà proprio quello di:
- analizzare i consumi reali del mercato (da bollette e dati orari);
- valutare i fabbisogni dell’asilo nido comunale e di altri edifici pubblici vicini;
- dimensionare l’impianto FV in modo coerente con i carichi e con la normativa CER.
Benefici economici potenziali (stima di massima)
Nel quadro normativo attuale, le Comunità Energetiche Rinnovabili possono beneficiare di:
- un risparmio in bolletta per gli aderenti grazie all’autoconsumo e alla quota di energia condivisa;
- un incentivo per l’energia condivisa, riconosciuto dal GSE per un periodo definito;
- eventuali contributi in conto capitale (es. PNRR, bandi regionali, ecc.).
In via estremamente indicativa, la mozione ipotizza:
- una riduzione media fino al 60% dei costi in bolletta per gli aderenti alla CER;
- contributi economici annuali stimati fino a 48.000 € per l’energia autoconsumata e condivisa.
Anche queste cifre saranno da ricalibrare su:
- profilo reale di produzione/consumo orario;
- dimensione effettiva dell’impianto;
- modalità di ripartizione della valorizzazione economica tra i membri della CER.
Prossimi passi
- Studio di fattibilità tecnico-economica promosso da Municipio e Comune.
- Progettazione esecutiva dell’impianto FV e della configurazione CER.
- Reperimento fondi attraverso bandi, PNRR o partenariati pubblico-privati.
- Costituzione formale della CER e avvio della condivisione energetica.
Questo sito ha lo scopo di informare e misurare l’interesse della cittadinanza. Se condividi l’idea, puoi dare il tuo sostegno firmando la petizione.