Casalotti, protocollata in Municipio XIII la mozione per una nuova viabilità verso Maglianella e GRA
Una nuova viabilità pubblica per alleggerire via Boccea, collegare meglio Casalotti con via della Maglianella e garantire al quartiere un accesso più sicuro verso il Grande Raccordo Anulare.
È questo il cuore della mozione protocollata in Municipio XIII dal Gruppo Consiliare Movimento 5 stelle, costruita insieme ai residenti e al Comitato di quartiere, forte di oltre 1.850 firme raccolte sul territorio.
Una nuova viabilità pubblica per alleggerire via Boccea, collegare meglio Casalotti con via della Maglianella e garantire al quartiere un accesso più sicuro verso il Grande Raccordo Anulare.
La richiesta nasce da una situazione ormai nota a chi vive quotidianamente Casalotti: negli ultimi anni il quartiere è cresciuto molto, ma le infrastrutture viarie non sono state potenziate in modo adeguato. Via Boccea resta, di fatto, l’unica arteria realmente utilizzabile per l’ingresso e l’uscita dal quadrante verso il GRA. Anche dopo gli interventi di allargamento nel tratto tra via Hoepli e via di Selva Candida, la capacità della strada continua a essere insufficiente rispetto ai flussi di traffico, soprattutto nelle ore di punta.
La mozione chiede quindi di trasformare in una vera alternativa pubblica l’attuale asse vicinale privato che collega via di Casalotti, all’altezza del civico 45, con via della Maglianella, fino al raccordo con il GRA. Un collegamento che potrebbe diventare strategico non solo per la mobilità ordinaria, ma anche per la sicurezza complessiva del quartiere.
Uno dei punti centrali del documento riguarda infatti la Protezione Civile. In caso di incidenti, guasti, allagamenti o blocchi lungo via Boccea, Casalotti rischia di trovarsi sostanzialmente isolata, con deviazioni obbligate molto lunghe per cittadini, mezzi privati e mezzi di soccorso. Avere una viabilità alternativa non è quindi solo una questione di traffico, ma anche di sicurezza, prevenzione e capacità di risposta alle emergenze.
Nel testo viene inoltre evidenziato il tema dei futuri sviluppi urbanistici e commerciali previsti nel quadrante, destinati ad aumentare ulteriormente il carico di mobilità sulla rete locale. Tra questi anche il previsto Centro Sportivo Comunale, che rischierebbe di attirare nuovi flussi di utenti e veicoli su strade già oggi sature.
Per questo la mozione chiede che l’avvio o il completamento dei lavori del nuovo centro sportivo venga vincolato alla contestuale adozione di soluzioni viarie adeguate. In sostanza: nessuna nuova struttura attrattiva senza prima garantire accessi sostenibili e senza scaricare ulteriore traffico su via Boccea e sulla viabilità esistente.
La proposta impegna la Presidente e la Giunta del Municipio XIII a interloquire con il Sindaco, con gli Assessori competenti e con i Dipartimenti capitolini di Mobilità, Urbanistica e Lavori Pubblici, per avviare gli atti necessari allo stanziamento delle risorse per la progettazione e la successiva realizzazione dell’opera.
La forza di questa iniziativa sta anche nel percorso che l’ha preceduta: una mobilitazione civica concreta, nata dal territorio, sostenuta da oltre 1.850 cittadini e portata formalmente dentro le istituzioni municipali.
Casalotti non chiede un’opera accessoria, ma un intervento strutturale atteso da anni: una strada pubblica alternativa, capace di ridurre la pressione su via Boccea, migliorare la vivibilità del quartiere e garantire maggiore sicurezza a residenti, famiglie, attività commerciali e servizi.
La voce dei cittadini ora è ufficialmente agli atti. Il passaggio successivo dovrà essere quello più importante: trasformare la mozione in progettazione, finanziamenti e opere reali.
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Grazie! Basta nuove costruzioni e permessi a costruire rilasciati dal comune senza che si potenzino i collegamenti! Siamo un cantiere saturo a Casalotti! Assurdo che continuano a far costruire senza che vincolino le opere ad una adeguata infrastrutturazione primaria!